Rito Martignetti

ECCO, GIOVENALE!
Alla domanda ’’Come fa un’oca ad uscire dalla bottiglia senza romperla?” la filosofia Zen risponde: ’’Ecco, è uscita!”.
Come liberare Scipionyx samniticus dall’invalicabile sede di una Soprintendenza, per riportarlo nella sua terra d’origine? Il gruppo ISIDEA ha così risolto: ’’Ecco, Giovenale!”.
Il cucciolo dinosauro, che il mondo ci invidia, è tornato nel Sannio ’bello e impossibile”, grazie ai lavori di un Artista che ha lasciato tutti entusiasti: l’esigentissimo Vittorio Sgarbi ed il composito pubblico accorso in visita alla mostra ospitata dalla Provincia, nel settembre 1998, presso il Palazzo del Governo.
Quando ho proposto a Giovenale di preparare opere su ’’Ciro”, l’ho trovato subito pronto ad accettare l’ennesima ’’sfida”, dopo i felici risultati ottenuti con le megascenografie su temi isiaci, l’exultet moderno dedicato a Paolo Diacono, la composizione in ricordo di Isabella Morra, le pitture e sculture sugli Angeli...
Poliedrico Giovenale, sempre nuovo e così fedele al suo stile inconfondibile!
”Al suo risveglio, il dinosauro era ancora lì”.
Aspettando con ansia di vedere i risultati del suo frenetico lavoro creativo, immagino Giovenale identificato col personaggio sottinteso del citato ’’racconto in una frase” dello scrittore guatemalteco Augusto Monterroso, molto amato da Italo Calvino.
Ed arriva, finalmente, il giorno della verità.
Scipionyx emerge per incanto in molteplici pose e scenari: al fianco di uomini e figure spirituali, in una mirabile confusione di luoghi e di tempi.
”Il fossile... funziona come una forma lontana e approssimativa dell’identità”. (M. Foucault, Le mots et les choses).
Un azzardo scioccante. Geniale.
Mi ritornano in mente questi versi:
’’Spazia ampiamente la vita del saggio
che non si sente chiuso, come gli altri,
entro limiti angusti e, sottratto alle leggi comuni,
ha tutti i secoli al suo servizio,
come fosse un dio:
abbraccia col ricordo il passato
utilizza il presente,
pregusta il tempo che deve ancora venire.
A lui rende lunga la vita questa possibilità
di unire tutti i tempi insieme...” (Seneca, De Brevitate Vitae).
Oltre cento milioni di anni fa, il Secolo Breve, il Duemila.
”La marcia dei millenni” (I. Asimov)

Rito Martignetti